Il Feticismo sessuale: quando la fantasia sessuale si trasforma in perversione


Dott.ssa Romina Galmacci

(Psicologa clinica­-Specialista in Addictive Behaviours e Patologie Correlate)

Cos’è il feticismo sessuale?

Il Feticismo, che rientra nelle cosiddette Parafilie,( nelle quali l’eccitazione sessuale viene suscitata da oggetti o da attivita’ sessuali di natura inusuale)  e’ un disturbo del comportamento sessuale per cui l’interesse erotico è limitato a una parte del corpo della persona amata o a un oggetto di sua proprietà , in genere un indumento; una specifica  parte del corpo  che sono appunto definiti “feticci”  che giungono a sostituire il coito: ossia senza di essi  il feticista non ha la capacita’ di  raggiungere l’orgasmo.

Quali sono le caratteristiche del comportamento perverso?

A differenza del comportamento sessuale sano, il comportamento feticista, come  in ogni  perversione, è caratterizato da urgenza, coattivita e ineludibilita’: il feticista mette in atto un copione rigido e stereotipato che si ripete piu’ o meno,  sempre uguale a se stesso.

Quali sono i feticci piu’ comuni?

I feticci piu’ comuni sono  articoli correlati ai piedi (calze velate,  gonne,  scarpe da donna) , comuni capi da vestiario ( gonne, o in particolare biancheria intima, come mutande, reggiseni ) , prodotti in gomma ( come gli impermeabili, articoli in latex),  o parti del corpo ( piedi, glutei, gambe, seno, peli, capelli).

Chi è il feticista?

Qualsiasi uomo puo’ sperimentare eccitazione per un indumento provocante, come una scarpa con tacco spillo, o  una parte del corpo femminile, come i glutei o il seno ad esempio,  ma ciò che differenzia un feticista da chi non lo è, è la fissazione : il feticista manifesta impulsi sessuali esclusivi,  intensi e   ricorrenti nei confronti dei “feticci ed allo stesso tempo  esprime un affetto e una vera adorazione verso quelli che sono “oggetti inanimati”,  come se fossero  invece “esseri animati”; tanto che si puo’ dire che il rapporto sessuale con il feticcio prende il posto dell’attività sessuale e sentimentale con la persona reale.

Come giunge alla soddisfazione orgasmica il feticista?

La soddisfazione orgasmica per il feticista  è possibile solo in sua presenza e per mezzo del feticcio e per tale ragione viene definita “ eccitazione sessuale deviante” : il  feticista, ha la capacita’ di giungere alla soddisfazione orgasmica, ricorrrendo esclusivamente al  feticcio o fantasticando su di esso e, quasi nella totalità dei  casi pertanto, fatica a raggiungere l'orgasmo con il rapporto tradizionale.

Quali le varie manifestazioni del disturbo?

Ci sono diverse  modalita’ di esprimere il proprio feticismo: c’è chi avverte il bisogno  che la partner indossi il feticcio come fonte dell’eccitazione deviante per il rapporto sessuale, chi  invece lo manifesta solo  guardando l’oggetto  inanimato mentre si masturba ,  chi avverte il bisogno di  tenerlo in mano, annusarlo, strofinarsi, leccarlo mentre è impegnato in un rapporto sessuale o chi in solitudine  ed in segreto   lo annusa, lo lecca, o lo accarezza

Quale funzione inconscia assolve il feticcio?

La funzione della perversione feticista è padroneggiare l’angoscia . Freud scrive che  «il feticcio è il segno di una vittoria trionfante sulla minaccia di evirazione e una protezione contro quella minaccia. ( Feticismo, 1927): da un punto di vista psicologico, il ricorso sessuale al  feticcio serve inconsciamente al feticista per evitare l’angoscia di castrazione, in quanto per mezzo di esso gli è possibile:

  • evitare la visione del corpo nudo della donna;
  • e rinnegarne la minaccia di evirazione, tramite la verifica quindi che essa è priva di pene.

Aspetti diagnostici: come riconoscere  se si  è affetti da Feticismo sessuale?

Si puo’ parlare di feticismo sessuale quando  sintomi quali intense fantasie sessualmente eccitanti,  gli impulsi sessuali  o comportamenti che  coinvolgono oggetti inanimati  causano un disagio significativo alla persona, sino a comprometterne il funzionamento personale, sociale e professionale  e quando ricorrono per un periodo di almeno sei mesi.

Aspetti eziologici: quali le cause del feticismo sessuale?

Secondo alcuni studi la  strutturazione feticistica viene definita stabilmente durante la fase fallica dello sviluppo (quella a cui si riferisce Freud, circa fra i tre e i sei anni).

Le cause  in molti casi  vanno ricercate nell’infanzia in:

  1. una predisposizione all’ angoscia di castrazione nei bambini piu’ sensibili;
  2. una profonda e antica timidezza, che  conduce l’adolescente  feticista ad avvicinarsi all'altro sesso, adottando un comportamento alterato che ne permette di restare ”a distanza”, ma che poi si  è trasformato  in automatismo, sino a diventare cronico, a causa del suo ripetersi nel tempo.;
  3. comportamenti sessuali inappropriati,  che il feticista ha osservato o di cui  è stato vittima da bambino, imparando ad imitarli.

Il feticista è consapevole del suo disturbo?

La gran parte dei feticisti manifesta sentimenti ambivalenti  in merito al trattamento del loro feticismo: infatti se da un lato sono consapevoli che i loro comportamenti sessuali differiscono dalla norma, in genere li nascondono, perche’ non accettano inizialmente l’idea di non ricorrere ai feticci, quelli rappresentano per loro una grande fonte di  gratificazione sessuale

Quali gli obiettivi del trattamento nel Feticismo?

Il fine del trattamento nel feticismo è il ripristino di una sessualita’ sana, attraverso, da un lato, la creazione di un sentimento avversivo verso il feticcio e dall’altro lato il contenimento dello stimolo eccitatorio  ad esso correlato. Per mezzo del cosiddetto “ricondizionamento orgasmico”, dopo aver definito con chiarezza il significato  associato al feticcio e il grado di dipendenza da esso del paziente,  sara’ necessario, ridurre gradualmente, sino a rimuoverla, la  dipendenza dall’oggetto, fine ultimo del trattamento.

Quali sono le motivazioni che spingono il feticista a richiedere aiuto professionale?

La motivazione che spinge il feticista a richiedere l’aiuto di uno specialista  sono;

  • ridurre i sintomi ansiosi e depressivi causati dal forte grado di dipendenza dall’oggetto che va  giunge purtroppo a compromettere sempre la sfera di vita soprattutto relazionale del paziente, sino al punto di sostituire il proprio partner con l’oggetto;
  • migliorare la soddisfazione sessuale e complessiva all’interno della coppia.

Si può guarire dal feticismo sessuale?

Il percorso spesso si rivela lungo e complesso, perche’ spesso al feticismo, come avviene per ogni altra parafilia,  si associano alte forme psicopatologiche. E’ necessario in primis  vi sia una consapevolezza della problematica che conduca il feticista a richiedere un aiuto clinico, dalla cui  precocità dipenderà la probabilita’ di guarigione:  con il trascorrere del tempo purtroppo si riscontra una cronicita’ della patologia.

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